C'è una Gallura che molti non conoscono, perché la cercano solo in piena estate. È quella dei mesi di mezzo: la primavera, quando la macchia mediterranea esplode di fiori e profumi, e l'autunno, quando la luce si fa dorata e il mare conserva ancora un po' del calore estivo. Sono le stagioni ideali per chi ama camminare, visitare con calma i paesi dell'interno e vivere il territorio con i ritmi di chi ci abita.
Il clima dei mesi di mezzo
La Gallura ha un clima mediterraneo, con estati calde e inverni generalmente miti, un po' più freschi nelle zone interne e sulle alture. In primavera e in autunno le giornate sono spesso piacevoli e soleggiate, perfette per stare all'aperto senza soffrire il caldo. Sono però anche le stagioni in cui cadono più piogge: conviene mettere in valigia una giacca leggera e qualcosa di caldo per la sera, quando la temperatura può scendere sensibilmente, soprattutto in autunno.
Il vento resta una presenza costante: il maestrale, che da queste parti soffia spesso, porta cieli puliti e aria frizzante. Per chi cammina è un alleato, ma è bene tenerne conto quando si programmano uscite in barca o giornate al mare.
Primavera: la macchia in fiore
Da marzo a maggio la campagna gallurese è al suo meglio. La macchia mediterranea si copre di fiori e profumi, i pendii di granito si colorano e i sentieri si percorrono con temperature ideali. È il momento perfetto per le escursioni nell'interno, dove il paesaggio alterna sugherete, rocce modellate dal vento e piccoli paesi costruiti in pietra.
Verso la fine della primavera, di solito a maggio, si apre anche la stagione balneare: il sole non è ancora troppo forte, le spiagge sono tranquille e i più coraggiosi possono concedersi il primo bagno dell'anno.
Autunno: luce dorata e ultime nuotate
Settembre è per molti il mese più bello dell'anno in Gallura. Il grande afflusso estivo si è esaurito, il mare è ancora invitante, soprattutto nella prima metà del mese, e le giornate restano luminose. Con ottobre e novembre il clima si fa più fresco e variabile, ma proprio allora la campagna ritrova i suoi colori e i sentieri tornano piacevoli anche nelle ore centrali.
L'autunno è anche la stagione della vendemmia e dei prodotti della terra: un buon pretesto per scoprire il Vermentino di Gallura e i sapori della cucina tradizionale.
Dove camminare e cosa visitare
Le possibilità sono tante, per tutti i livelli di allenamento:
- Monte Limbara: il massiccio più alto della Gallura, con sentieri tra boschi, rocce di granito e panorami ampi. Nelle giornate limpide la vista spazia lontano.
- I paesi dell'interno: centri come Luogosanto, noto per la basilica di Nostra Signora di Luogosanto e per le numerose chiese sparse nel suo territorio, o Tempio Pausania, con il suo centro storico in granito.
- I siti archeologici: l'area di Arzachena è ricchissima di testimonianze nuragiche, da visitare con calma quando il caldo non opprime.
- I sentieri costieri: passeggiare lungo la costa fuori stagione significa avere calette e panorami quasi tutti per sé.
Perché scegliere i mesi di mezzo
Viaggiare fuori stagione significa strade meno trafficate, siti da visitare senza code e un rapporto più autentico con chi vive in Gallura. È anche il periodo migliore per chi viaggia in gruppo e vuole alternare giornate attive e momenti di relax.
Lo Stazzo Eleandro, antico stazzo gallurese dell'Ottocento nella campagna di Arzachena, è un punto di partenza comodo per queste scoperte: la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu è a circa 5 km, e al ritorno dalle escursioni il giardino privato e la vasca idromassaggio esterna aiutano a sciogliere la stanchezza.
In ogni stagione, Stazzo Eleandro
Fino a 6 ospiti nella quiete della campagna gallurese, con aria condizionata, giardino, piscina fuori terra e vasca idromassaggio esterna. Soggiorno minimo 5 notti: scriveteci su WhatsApp per le date.